Piazza degli Eroi

Piazza degli Eroi

Considerata da molti come una degli spazi urbani più belli della capitale ungherese, tanto da essere così definita in numerose guide e recensioni della città, Piazza degli Eroi a Budapest è per molti aspetti la sintesi della storia di questa città; motivo per cui ne è riconosciuta la grande importanza. Scopriamo insieme questa storia. A Budapest ci sono altre piazze che portano questo stesso nome, nei pressi di Békásmegyer, Soroksár e Rákosliget, ma qui ci riferiamo a quella centrale e più importante.

Piazza degli Eroi notturna

La storia

La denominazione di Piazza degli Eroi si riferisce a coloro, condottieri e statisti, che hanno segnato la storia della nazione ungherese. Nelle arcate del Millennium Memorial, infatti, la cui costruzione è iniziata nel 1896, sono presenti le sculture che rappresentano questi eroi nazionali.

Il simbolo di questi eroi è considerato Matias Hunyadi, conosciuto anche come Mattia il Giusto, che dal 1458 al 1490 fu re d’Ungheria e fu colui che permise un rinnovamento profondo dell’Ungheria. A lui si devono importanti riforme a livello artistico, letterario e culturale, anche grazie alla sua lungimiranza di circondarsi di numerosi filosofi e umanisti.

La piazza

Questa piazza, oltre al valore storico importantissimo per ogni ungherese, è oggi utilizzata come splendido e solenne spazio per festival, sagre, eventi sportivi e concerti. È qui che si tiene il Galoppo Nazionale, la più grande manifestazione equestre che sia possibile ammirare nell’Europa Centrale, che ogni anno a settembre vede questa celebre corsa di cavalli. Oltre alla gara sono presenti numerosi mercatini con prodotti tipici della cultura enogastronomica locale.

Turisti a Piazza degli Eroi

Il Millennium Memorial

Al centro della piazza è presente un monumentale obelisco (altro 36 metri) sulla cui sommità è presente la statua dell’arcangelo Gabriele e alla base quelle dei patriarchi delle tribù che hanno fondato la nazione ungherese e che qui sono idealmente sepolti. L’arcangelo Gabriele è rappresentato mentre tiene la corona del primo re d’Ungheria, Santo Stefano, nella mano destra, mentre nella mano sinistra ha due croci apostoliche, a simboleggiare e ricordare le concessioni fatte dal Papa al primo re per la sua opera di conversione degli ungheresi al cristianesimo.

Per la realizzazione di questo monumento si è atteso il 1896, anno in cui si commemorava il primo millennio di fondazione dell’Ungheria, ma i lavori terminarono solamente nel 1929, anno in cui fu assegnato a questo luogo l’attuale denominazione che ancora oggi evoca la storia di questa nazione.

Il Monumento del Millennio presente a Piazza degli Eroi è stato inserito nel 2002 dall’UNESCO, insieme al celebre viale Andrassy, tra quelli facenti parte del Patrimonio dell’Umanità. Sulla piazza, accanto a questo monumento, si affacciano due edifici molto importanti: il Palazzo dell’Arte e il Museo delle Belle Arti.

Come arrivare

Piazza degli Eroi è raggiungibile comodamente tramite la linea della metropolitana (M2) scendendo alla rispettiva fermata: Hosok Tere (il nome in ungherese di questa piazza). Per chi lo desiderasse, e qualora il tempo fosse clemente, è possibile godersi una passeggiata per i viali di Budapest, soprattutto il viale Andrassy, e giungere a Piazza degli Eroi tramite numerose piazze caratteristiche del tessuto urbano di questa città.

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