Sir Lancelot

Sir Lancelot

Dove mangiare a Budapest? L’offerta nella capitale ungherese è a dir poco copiosa.  Tuttavia un buon suggerimento, soprattutto se si ha voglia di provare un’esperienza particolare, potrebbe essere quello di recarsi da Sir Lancelot, locale detto anche “Il ristorante dei cavalieri“.

Si tratta di un pub specializzato in cucina medievale ungherese, insomma: un luogo capace di offrirvi un’esperienza davvero imperdibile!

Il medioevo in tavola

Il Sir Lancelot, interamente costruito in stile medievale ha il grande pregio di catapultare subito i clienti in un’atmosfera particolare e capace di ricreare per filo e per segno le suggestioni di un passato ormai lontano: pensate che persino il personale di servizio indossa abiti a tema!

Durante la cena sarete accompagnati da menestrelli in carne ed ossa che strimpelleranno gli strumenti dell’epoca e canteranno qualche ballata antica. Anche il menu non è di certo meno adatto al contesto: la carne, preparata (è proprio il caso di dirlo) in tutte le salse, sarà sempre la portata principale.

Insieme alle pietanze desiderate in tavola arriverà anche un set di bavaglini: i proprietari del pub temono forse per i vostri capi di abbigliamento? No, semplicemente, in pieno stile medievale, dovrete mangiare servendovi soltanto delle mani. Ah, non vi fate illusioni: vale lo stesso identico discorso anche al buffet!

Mentre assaporerete, liberi da ogni inibizione, il vostro pasto vedrete esibirsi vari artisti: dai mangiatori di fuoco alle danzatrici del ventre, dai baldi spadaccini ad animatori impersonanti l’alta corte di un castello dell’epoca, dai fachiri ai menestrelli di cui sopra.

I muri, tutti rigorosamente in pietra, racchiudono lunghi tavoli altrettanto rigorosamente costruiti in legno ed un’atmosfera a dir poco suggestiva fatta di torce e candele come unica fonte di illuminazione dell’ambiente, di stemmi e stendardi nonché di arazzi ed armi campeggianti qui e là sulle pareti.

Un suggerimento? Prenotate sempre: il locale è affollatissimo!

Alla luce di queste informazioni (e di una bella torcia) è chiaro che quello che questo non è un ristorante tipico di Budapest, ma ne vale comunque la pena; d’altra parte immaginando anche che soggiorniate in città per un weekend da un giorno e mezzo, avrete mille altre occasioni per provare altri tipi di esperienze culinarie.

Dove si trova?

Eh sì, a questo punto la curiosità e la voglia di trasgredire provando qualcosa che al contempo riesca ad essere sia nuovo che antico, ammettetelo, vi hanno vinto.

Volete sapere dove si trova il Sir Lancelot? Per dare un’indicazione di massima sappiate che la zona è quella della stazione Nyugati, quindi in una parte della città più che accessibile ai turisti.

Il locale sorge nelle immediate vicinanze della fermata Oktogon e non è quindi per niente difficile da raggiungere anche se, in quanto turisti, sarete molto probabilmente sprovvisti di automobile (vista la destinazione potreste anche considerare l’idea di giungere a cavallo: non stonereste affatto con l’ambiente!).

Per essere un po’ più precisi, non si sa mai voleste impostare il navigatore del cellulare, sappiate che la posizione di riferimento è Podmaniczky utca, civico 14. Il locale si trova quindi nel sesto distretto cittadino.

Gulyás

Piatti tipici ungheresi

Visitare una città non è soltanto conoscerne i monumenti, i palazzi e la storia ma anche entrare il più possibile nel suo vissuto, andando a scoprire come vivono i suoi abitanti e captarne le vere tradizioni.

La cucina è un aspetto da non trascurare quando si va all’estero, perché ci sono molti posti dove si mangia veramente bene ed uno di questi è certamente l’Ungheria.

In particolare in questo articolo ci soffermiamo sulla sua capitale Budapest, dove la gastronomia si fonde su un mix di culture diverse, integratesi tra loro nel corso del secoli che hanno dato origine a piatti ricchi e dai sapori forti e allo stesso tempo moderni.

La cucina ungherese

La cucina magiara è nota per i suoi piatti tipici e gli ungheresi con giusta ragione si ritengono tra i migliori d’Europa per la varietà delle preparazioni legate ad una tradizione culinaria di alto livello.

Ingredienti semplici come carne, formaggi, verdure vengono preparati con l’aggiunta di sapori aromatici e spezie che ne definiscono il gusto e li rendono piatti tipici e riconoscibili di una cucina tra le più apprezzate.

Dalle zuppe aromatiche ai brodi, che solitamente sono il piatto di ingresso a tavola, fino alle carni cucinate nei più svariati modi, dai contorni succulenti a base di verdure fino alla delizia dei dolci, sedersi a tavola a Budapest è un piacere infinito.

I piatti tipici ungheresi

Vediamo insieme quali sono i piatti ungheresi tipici e che meritano un assaggio se si visita Budapest.

Gulyás

È conosciuto in tutto il mondo ed è il piatto più famoso dell’Ungheria. Stiamo parlando del gulyás, una zuppa che prende il suo nome da un antico modo di cucinarla nel paiolo. Ci sono svariate ricette che la personalizzano ma gli ingredienti base sono la carne di manzo, le patate, i peperoni, lo strutto e la paprika.

Gulyás

A proposito di questa spezia va ricordato che è un ingrediente fondamentale per la cucina ungherese: si consuma sia dolce (csemege) che piccante (csípős), si può mangiare sottaceto, cruda o in polvere ed è alla base di moltissime ricette.

Tornando al gulyás come si può immaginare è un piatto unico, che soddisfa anche l’appetito dei più esigenti perché ricchissimo: ne esiste anche una versione stufata ma ricordate che ogni cuoco la preparerà sempre alla sua maniera e sarà sempre una sorpresa diversa assaporarla.

Tra le infinite versioni citiamo il csángó gulyás, che si prepara con i crauti e il riso in sostituzione alle patate e il Székely gulyás, ricetta che deriva dalla cultura culinaria dell’etnia sicula della Transilvania e che prevede l’aggiunta dei crauti.

Lángos

Anche in Ungheria è di tendenza lo street food e il piatto per eccellenza da consumare passeggiando è il lángos. Si tratta di una sorta di grande pizza fritta condita con formaggio e panna acida che oggi si può trovare anche preparata con molti altri ingredienti, sia dolce che salato. In realtà il suo nome deriva da láng che in magiaro significa fuoco perché un tempo veniva cotto sulle braci mentre oggi per motivi di praticità viene cucinato fritto.

Lángos

Töltött káposzta

Nome difficile ma piatto semplice e super gustoso. Il
töltött káposzta è l’involtino di cavolo, le cui foglie prima vengono messe sotto sale e poi riempite con carne macinata, spezie e riso.

Töltött káposzta

E’ un piatto che gli ungheresi consumano nelle feste natalizie la cui cottura in pentola prevede anche l’aggiunta di pancetta o salsiccia e naturalmente la paprika. I cavoli ripieni vanno poi serviti con la panna acida, altro ingrediente molto usato nelle ricette della cucina magiara.

Halászlé

Chi non predilige le carni può assaggiare l’halászlé, un brodo di pesce che viene anche chiamato brodo del pescatore, cucinata con l’immancabile paprika. La tradizione vuole che si prepari sempre per la cena della vigilia di Natale.

Paprikás csirke

Un’altra pietanza gustosa e ricca è la paprikás csirke, a base di pollo, cipolle, burro, paprika dolce, aglio, pomodoro, panna e peperoni che si mangia insieme a piccoli gnocchetti, i galuska.

Pörkölt

Il pörkölt è uno spezzatino di carne preparata con patate o piccoli gnocchi. E’ completato dalla salsa di pomodoro.

Lecsó

Questa portata è un insieme di verdure stufate tra le quali non possono mancare le cipolle, i peperoni e i pomodori e naturalmente la gettonatissima paprika ad insaporire.

Le zuppe ungheresi

Tra le zuppe, davvero simboli della cultura culinaria dell’Ungheria, ne citiamo due davvero strane ed insolite, la zuppa di amarene e la zuppa del beone.

La zuppa di amarene (meggyleves) potrebbe sembrare un dolce ma non è così: si mangia in apertura del pasto come tutti i brodi e colpisce per il suo colore rosso intenso.

La zuppa del beone (korhelyleves) è invece a base di crauti e wurstel, panna acida, cipolle, paprika dolce e generalmente si consuma per contrastare qualche bicchiere di troppo. La si trova soprattutto negli stand di sagre e di manifestazioni.

Un’altra zuppa da provare è la húsleves, cucinata con pollo e ortaggi alla quale si aggiungono degli gnocchetti.

Altre specialità

Non mancano poi le pietanze come i polpettoni, molto tipici della cucina ungherese, molto diversi tra loro, come il famoso Stefánia szelet oppure il töltött tojás, uova sode ripiene del proprio tuorlo, maionese e mostarda ricoperte di paprika.

Infine gli ungheresi amano molto il pane: il più diffuso è quello chiamato cipó mentre esiste una particolare versione di pane di patate molto apprezzato e gustoso detto krumplis lángos.

Molto rinomati sono i dolci ungheresi e ve ne sono alcuni di veramente sublimi fra cui il kürtőskalács, il Rákóczi túrós e la torta Eszterházy.

Dolci ungheresi

Un viaggio in Ungheria si ricorda anche per i deliziosi dolci ungheresi, tanti, diversi e ricchi di gusto da non poterli proprio dimenticare. Non è un caso che sono davvero tanti gli italiani che, tornati in Italia dopo una vacanza a Budapest, cercano su internet la ricetta del kürtőskalács per provare a rifarlo a casa.

La pasticceria ungherese è tra quelle più apprezzate al mondo. La passione e la creatività tipiche degli ungheresi danno vita a dolci prelibati da assaporare nelle eleganti e tipiche pasticcerie cittadine, così come in ciascuna delle tantissime caffetterie.

La torta Dobos

Tra i dolci ungheresi più conosciuti al mondo c’è la torta Dobos, composta da sei strati di pan di spagna con all’interno una crema di burro e cioccolato e ricoperta di caramello. Inventato dal pasticciere Jòzsef Dobos, si narra che fosse il dolce preferito dalla principessa Sissi che lo assaggiò per la prima volta all’Esposizione Universale di Budapest del 1884 e se ne innamorò.

Dobos Torta
Dobos Torta

Kürtőskalács

Questo dolce è noto per essere il più vecchio di tutta l’Ungheria e le sue origini risalgono al XV secolo. Chiamato anche camin dolce per la sua forma cilindrica, è oggi un piacevole street food. Il kürtőskalács è costituito da una base di pasta brioches arrotolata lungo un rullo, spennellato di burro e cotto in forno; a fine cottura è insaporito con zucchero alla cannella o semi di papavero. Davvero delizioso!

Kurtoskalacs
Kürtőskalács – Foto di Vszhubahttp://kurtos.eu/index2.php?o=4, CC BY-SA 3.0, Collegamento.

Palacsinta

La palacsinta è un dolce che ricorda moltissimo le crèpes francesi, con la differenza che viene aggiunta dell’acqua frizzante. Solitamente sono farcite con marmellata, ricotta dolce o cacao e sono strepitose per il palato.

Palacsinta
Palacsinta

Esiste un’altra versione, chiamta Gundel Palacsinta, che prende il nome dal suo ideatore, il pasticciere Kàroly Gundel, a base di noci tritate, uva passa e riempito con del rum, servito con cioccolato fuso e ricoperto da panna montata. Il ristorante Gundel (vicino al Városliget) è l’unico a conoscere la ricetta originale di questa palacsinta.

Gerbeaud

Questa torta a base di pasta frolla è stata inventata da un pasticciere svizzero, Emil Gerbeaud, dalla quale prende il nome. E’ uno dei dolci tradizionali più amati dagli ungheresi che lo consumano insieme nelle feste. Marmellata di albicocche, cioccolato, noci tritate e una copertura di cioccolato glassato sono gli strepitosi ingredienti di questa torta goduriosa.

Rákóczi túrós

Rákóczi è un dolce formato da uno strato di pastafrolla, uno di marmellata di albicocche, uno di ricotta ungherese (túró) all’interno del quale si inserisce dell’uvetta e infine uno strato di meringa, preparata con albume di uovo e zucchero. Questo dolce fu inventato da János Rákóczi, un cuoco ungherese, nel secolo scorso e si trova in tutte le più rinomate pasticcerie.

Rákóczi túrós
Rákóczi túrós

Flódni

Influenze ebraiche e tradizione ungherese danno vita al Flòdni, un dolce fatto a strati composto da noci, purea di mele, semi di papavero, marmellata di prugne e cannella. Lo si trova in molti ristoranti, specie in quelli del quartiere ebraico.

Flódni
Flódni

Torta Eszterházy

Questa torta porta il nome di un conte che l’ha amata moltissimo: si tratta di un dolce preparato con una pasta a base di noci, burro e una crema cotta alla vaniglia. E’ una delle ricette ungheresi più rinomate.

Eszterházy torta
Torta Eszterházy

Beigli

Dolce della tradizione consumato dagli ungheresi in special modo nel periodo delle feste, Natale e Pasqua. Si tratta di una pasta arrotolata e piegata che viene riempita con noci, castagne e semi di papavero che può essere acquistata in blocchi da mezzo chilo ed ha un gusto deciso e forte che non troviamo in nessun dolce italiano.

Bejgli
Bejgli – Foto di Hu TotyaOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento.

Mákosguba

Dolce molto semplice ma buonissimo che ha tra i suoi ingredienti un panino a forma di mezza luna, latte, vaniglia, zucchero e semi di papavero. Cuoce al forno e si assapora con il miele di acacia o con la crema di vaniglia.

Turógomboc

Sono degli gnocchi di ricotta serviti con panna acida ungherese, pangrattato e zucchero a velo. All’interno degli gnocchi a piacere si può mettere frutta, fresca o secca, e sopra marmellata.

Somlói Galuska

Un altro dolce amatissimo dagli ungheresi sono gli gnocchi di Somlò, che prendono il nome dal una località vicino al lago Balaton. Stavolta siamo davanti ad un Pan di Spagna farcito con crema di vaniglia, cioccolata liquida e un mare di panna montata.

Rigójancsi

Il dolce deve il suo nome ad un violinista tzigano ed è tutto a base di cioccolato: Pan di Spagna al cacao, crema di cioccolato all’interno e per finire una ghiaccia al cacao sopra, una vera bomba di calorie ma divino.

Rétes

Questo dolce è lo strudel, molto diffuso in Ungheria. Si prepara con la pasta foglia a base di diversi ripieni: amarene, ricotta di mucca, zucca, mele, prugne, semi di papavero.

Barackos Kölestorta

Per finire una torta che non contiene farina, adatta anche a chi è celiaco. La sua particolarità è la composizione a base di miglio, sia per la pasta che per la crema; tra gli ingredienti latte, ricotta di mucca, vaniglia, burro, marmellata e pezzetti di albicocca.

Barackos Kölestorta
Barackos Kölestorta
Pub in rovina Budapest

Ruin pub Budapest

I ruin pub di Budapest sono dei locali davvero molto suggestivi che popolano il centro storico della città. I pub in rovina (romkocsmàk in ungherese), sono locali abbandonati e occupati da ragazzi che li hanno arredati con materiali destinati alla discarica.

Saperne di più

I primi ruin pub sono nati quasi per caso circa una decina di anni addietro, dall’iniziativa personale di un discreto numero di ragazzi i quali, occuparono illegalmente dei locali dismessi. Essi, arredandoli con materiali di recupero, stavano inconsapevolmente dando vita ad alcuni dei più affollati locali notturni di Budapest.

In un primo momento si trattò di pub attivi soltanto in estate, ma con il tempo l’apertura divenne quotidiana. I locali, fruibili notte e giorno, vi serviranno un fantastico mulled wine o birra di ottima fattura, vi stupiranno per la creatività dei loro gestori e per l’arredamento inusuale, vi consentiranno di passare una bella serata senza spendere cifre da capogiro (pensate solo che una birra vi costerà più o meno un euro) e vi rilasseranno grazie all’atmosfera conviviale ed alla buona musica.

Come funziona?

Beh, non è che ci sia molto da dire: si entra (del tutto gratuitamente), previo consenso del buttafuori, si consuma e ci si diverte.

Benché questi locali siano sempre molto frequentati e benché ci sia perennemente della musica in sottofondo, non si tratta di niente di trasgressivo: potete andarci in compagnia di amici o dei vostri familiari e anzi, il consiglio è quello di visitare più di un ruin pub, magari all’interno di un’unica serata: con 5 euro di media consumerete cibo e bibite a sufficienza e potrete chiacchierare amabilmente con chiunque vi accompagni. Insomma: come passare una serata in maniera migliore?

I migliori pub in rovina

Se siete interessati, esperienza tra l’altro consigliata, a visitare un ruin pub, potete consultare la guida Lonely Planet in cui troverete una lunga lista di locali da tenere in considerazione.

Molti di essi trovano spazio dentro vecchi palazzi residenziali disseminati per le strade che costeggiano la parte orientale di Pest e del Danubio; insomma, nei pressi del vecchio quartiere ebraico sorto nella zona di Kazinczy utca.

Tra essi vorremmo segnalarvene qualcuno particolarmente interessante.

Szimpla Kert: il capostipite

Chi dice Szimpla Kert dice tradizione, almeno per quanto riguarda i ruin pub. Si tratta del primo locale nel suo genere sorto a Budapest. Qui, tra un Unicum ed una Pàlinka, potrete attivare effetti psichedelici a vostro piacimento, creare atmosfere vagamente dark tramite dei bottoncini che riproducono il suono di urla e strepiti ed ammirare un arredamento davvero fuori dal comune.

Nel pub inoltre troverete un giardino, potrete assistere alla proiezione di film o fumare narghilè, non mancheranno installazioni d’arte, e…siederete all’interno di vasche da bagno riadattate o su sedie a dir poco estrose.

Anker’t

In questo caso entrerete all’interno di una grande fabbrica dismessa. La struttura è arredata in stile minimal, consta di vari cortili comunicanti ed è corredata da un discreto numero di piste da ballo.

Qui potrete anche assaggiare gustosi piatti alla griglia.

Ellato Kert

Questo locale, noto per la presenza di un frequentatissimo giardino, serve anche i tacos e tanti altri piatti tipici della cucina messicana. Qui potrete ascoltare della buona musica dal vivo, presenziare a mostre d’arte e persino concedervi una partita a calcio balilla

Corvintetö

Stavolta l’ambientazione è quella di un grosso centro commerciale dismesso di cui si è pensato di occupare la terrazza panoramica. Ciò che contraddistingue il locale è la qualità della musica.

Fogashàz

Qui non soltanto si ha a che fare con un ruin pub, ma anche con un club culturale caratterizzato da un’atmosfera, per così dire, selvatica.

All’interno di quello che una volta era un palazzo troverete un salone da danza, una fornita sala giochi, un cinema e persino un teatro. Inoltre potrete noleggiare bici e narghilè.

Tour dei pub in rovina

Scopri i migliori pub di Budapest con un tour guidato di 5 ore con delle guide locali:

Kurtoskalacs

Kurtoskalacs: il dolce ungherese amato dagli italiani

Il Kurtoskalacs è un dolce di origine ungherese che difficilmente, una volta decisi a visitare Budapest, potrete esimervi dall’assaggiare.

Se lo conoscete già e, adesso che siete ritornati in Italia, ne sentite la mancanza o se state per partire ma non riuscite a vincere l’attesa e la curiosità, ecco la ricetta di questa godereccia pietanza!

Kurtoskalacs
Foto di Vszhubahttp://kurtos.eu/index2.php?o=4, CC BY-SA 3.0, Collegamento.

Ingredienti

Per preparare il Kurtoskalacs avrete bisogno di un bel po’ di ingredienti tutti comunque facilmente reperibili.

Procuratevi quindi un pacco da un chilo di farina 00, un etto di burro ed uno di zucchero (da utilizzare per l’impasto. A questi aggiungerete ulteriori 150gr.da adoperare per la guarnizione), una mezza dozzina di uova (3 intere e 3 per il solo tuorlo), 30gr. di lievito di birra, mezzo litro di latte rigorosamente intero ed un po’ di cannella in polvere.

Lavorando questi ingredienti, siatene certi, ricaverete un dolce profumatissimo che ricorda molto da vicino una saporita brioche.

Preparazione

Iniziate con il setacciare la farina e col riporla all’interno di una ciotola o, se preferite, di una planetaria. Poco alla volta unite il lievito e lo zucchero che vi sarete impegnati a far sciogliere del tutto nel latte. Questi tre ingredienti dovranno essere aggiunti alla farina una volta tiepidi.

A questo punto al composto possono essere unite anche le tre uova intere, i tuorli ed il burro ammorbidito. E’ importante che intanto si amalgami di continuo il composto. Avrete a questo punto ottenuto una miscela omogenea di ingredienti che, trasferita sul tavolo, continuerete a lavorare sin quando non diventerà un prodotto ben levigato che mantenga una certa umidità. A questo punto lasciate lievitare sin tanto che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume originario.

Infarinate quindi una superficie piana e stendetelo. E’ giunta adesso l’ora di dividere il composto in striscette che non superino i 2cm di larghezza ed il centimetro e mezzo di spessore. Ciascuna di esse andrà quindi arrotolata intorno ad un apposito cilindro, spennellata con un po’ di burro fuso e quindi cotta in forno preriscaldato a 180° per circa un quarto d’ora.

E’ importante che ruotiate spesso il cilindro per rendere la cottura omogenea. Una volta pronti, spennellate ancora con del burro fuso i vostri Kurtoskalacs e cospargeteli con zucchero e cannella. A questo punto lasciate intiepidire e… via con l’assaggio.

Consigli utili

L’impasto dovrà avere un cuore morbido ed una scorza croccante. Ottenete ciò semplicemente utilizzando un rullo o un mattarello foderato di carta alluminio ed, ad un livello ancora superiore, di carta forno.

Abbiate inoltre cura di evitare la formazione di grumi e di non sciogliete il lievito di birra in latte bollente (vi basterà intiepidirlo). Inoltre le uova andranno sempre aggiunte gradualmente così come il burro. Il cilindro poi dovrà essere premuto delicatamente su una superficie qualsiasi per meglio consentire all’impasto di aderire.

Infine ricordate che questi dolcetti vanno consumati subito dopo essere stati sfornati. Se proprio volete conservarli, non pensate di farlo oltre le 24 ore e comunque riponeteli in un sacchetto che custodirete in un luogo fresco ed asciutto.

Impara a preparare il kurtoskalacs a Budapest

Se stai organizzando il tuo prossimo viaggio a Budapest, potresti partecipare a un workshop dove ti insegneranno a preparare il kurtoskalacs. Durante il workshop, imparerai a fare la pasta dolce da zero e a formare le strisce intorno a un cono, ricoprendole con lo zucchero e facendole cuocere fino a formare una croccante crosta dorata.

Riceverai anche consigli e trucchi per aiutarti nel processo di cottura e, alla fine, potrai farcire il tuo dolce con diversi sapori come noce, cannella in polvere o salsa di cioccolato. Alla fine del workshop, potrai gustare la tua creazione e riceverai un certificato con il tuo nome per ricordare questa divertente esperienza culinaria