Labirinto del Castello di Buda

Labirinto del Castello di Buda

Il Labirinto del Castello di Buda è un luogo a dir poco suggestivo. Il turista che volesse visitarlo finirebbe infatti per avventurarsi in un meandro di caverne scavate all’interno della collina.

All’interno potrà ammirare lo zampillio di piccole fonti che proprio in quelle zone sgorgano vivacemente dal grembo della terra e persino da piccole ed anguste celle che un tempo componevano le segrete del castello.

Labirinto del Castello di Buda
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Cenni storici

Il Labirinto di Buda (in ungherese Budavari Labirintus) altro non è che il risultato della continua erosione operata dall’acqua calda delle fonti qui presenti sul terreno che sottostà all’antico maniero. Tali grotte si prestavano benissimo a fungere da rifugio quando i primi ominidi giunsero circa mezzo milione di anni addietro sulle sponde del Danubio.

Negli anni questo luogo sembrò piegarsi al volere dell’uomo ed indossare quasi delle maschere che ne mutassero radicalmente l’identità.

Per qualche tempo questi sotterranei vennero adibiti a bottega vinicola, successivamente si pensò di farne un luogo di tortura o di prigionia (pare che tra i detenuti possa essere annoverato anche il conte Dracula), quindi, a Medioevo inoltrato, il labirinto cambiò ancora volto divenendo il perfetto nascondiglio di un ricco tesoro.

In epoche successive cambiò nuovamente  personalità, per così dire, trasformandosi ora in bunker, ora in ospedale da campo ed ora in rifugio segreto.

Soltanto nel 1980 questo posto assunse la sua attuale destinazione d’uso: il labirinto infatti, rimodellato ed adattato alle nuove circostanze, divenne un luogo di interesse storico e turistico all’interno del quale si pensò persino di allestire una mostra avente per oggetto delle più che realistiche sculture in cera.

Nell’ottica di questo nuovo utilizzo, il labirinto venne trattato per divenire più sicuro: le mura e le volte vennero imbiancate di calcestruzzo rovinando alcune preziose ed antichissime testimonianze storiche.

Successivamente si tentò con successo di ripristinare l’aspetto originario della struttura, impresa riuscita per il momento soltanto su 4 mila metri di percorso (una minima parte se paragonata al chilometro abbondante di estensione dell’intero labirinto). Al giorno d’oggi questi cunicoli possono ospitare contemporaneamente circa 10 mila persone.

Cosa ammirare all’interno del Labirinto?

Come accennato, il Labirinto è un luogo ricco di storia, un posto che ha praticamente accompagnato l’uomo dagli inizi della sua epopea all’epoca attuale.

Chi passeggerà per questi cunicoli sotterranei, posti fino a 16 metri sotto terra, potrà per questo ammirare testimonianze della presenza umana risalenti a svariate ere storiche: dalle pitture rupestri alle opere d’arte (soprattutto statue), dalle ricche fontane alle colonne che sembrano voler sorreggere la grotta, dalla sala del trono ad un labirinto pavimentale.

Inoltre lo staff che ha in cura questo suggestivo insieme di cunicoli, offre la possibilità ai visitatori di accedere in solitaria (labirinto individuale) o in coppia (labirinto dell’amore). Queste due ultime opzioni constano di itinerari particolari che vanno preventivamente prenotati all’ingresso.

Ultimo suggerimento: volete vivere un’atmosfera da sogno e senza dubbio insolita? Recatevi nel Labirinto del Castello di Buda dopo le ore 18,00. Percorrerete in questo caso il vostro tour con il solo aiuto di una lampada ad olio! Ah, se sceglierete questo orario, come leggenda vorrebbe, potreste imbattervi nel fantasma del Conte Nero, un nobile caduto in disgrazia che non trovò altra fonte di sostentamento se non l’alleanza con un gruppo di balordi: buona fortuna!

Orari

Il Labirinto può essere visitato tutti i giorni della settimana dalle 10:00 alle 19:00. Si suggerisce comunque di accedere alla zona soprattutto in estate, quando le temperature all’interno delle grotte raggiungono i 20°.

Come arrivare

Come tutti i luoghi di interesse turistico disseminati per la città, anche il Labirinto del Castello di Buda può essere raggiunto facilmente tramite l’impiego di mezzi pubblici.

In questo caso vi suggerisco di servirvi della funicolare Budavàri Siklò o delle linee 16, 16A e 116 dell’autobus scendendo alla fermata Szenthàromsàg tèr che vi condurrà nelle immediate vicinanze di Uri Utca 9, sede dell’ingresso al Labirinto.

Biglietti

Il costo del biglietto può oscillare dai 6 euro ai 16 euro a testa, a seconda che voi apparteniate alla categoria dei professori o dei pensionati, a quella delle famiglie con minori di 12 anni al seguito, dei possessori di Budapest Card o Hungary Card oppure ancora dei semplici turisti improvvisati.

Cosa vedere nei dintorni?

Nei dintorni di questa suggestiva tappa turistica sono presenti molti luoghi d’interesse. Nelle immediate vicinanze c’è la Chiesa di Mattia, e il Bastione dei Pescatori. Se sarete fortunati poi assisterete anche alle esibizioni del Gruppo Folkloristico Ungherese che proprio in quelle zone suole spesso lavorare.

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