Ryanair

Ryanair bagaglio a mano

Ryanair è una compagnia aerea low cost che collega alcune città italiane con gli aeroporti dell’est Europa, compreso l’aeroporto di Budapest.

Se amate viaggiare in aereo solo con il bagaglio a mano, sarà utile leggere questa guida, aggiornata al 2019. Troverete tutte le informazioni sul bagaglio a mano Ryanair, circa il peso, le dimensioni e le misure delle valigie che la compagnia aerea ammetterà in cabina.

Dimensioni bagaglio a mano Ryanair

Sì, ma che misure dovrebbero avere questi due bagagli? Per quanto riguarda le dimensioni massime ed il peso la compagnia ammette 40x20x25 cm per la valigia più piccola non specificando comunque quale dovrebbe essere il suo peso massimo, diversamente saranno ammessi bagagli le cui dimensioni siano pari o inferiori a 55x40x20 cm ed il cui peso massimo non superi i 10 Kg.

Secondo bagaglio a mano

Fino a poco tempo fa era possibile portare a bordo un secondo bagaglio a mano senza dover pagare alcun extra. Con le nuove regole è possibile portare i due bagagli a mano (grande e piccolo) solo se si acquista l’opzione con imbarco prioritario (6 euro quando prenoti oppure 8 euro se aggiunto successivamente).

L’acquisto dell’imbarco prioritario Ryanair è possibile online entro termini temporali ben precisi (sino ad un paio di ore prima della partenza per chi compra dal sito web ufficiale e sino ad una trentina di minuti prima del decollo per chi compra dall’app mobile di Ryanair). E’ possibile imbarcare due bagagli a mano anche se la tariffa selezionata è la Flexi Plus o la Plus oppure ancora la Family Plus.

Fate molta attenzione però perché nel caso in cui il bagaglio a mano fosse più grande del consentito, ammesso anche che non vogliate imbarcarlo in cabina, paghereste un extra pari a 25 euro e la valigia più grande invece, se registrata direttamente in stiva, potrebbe costarvi dalle 20 alle 25 euro senza rimborso.

Si tenga inoltre presente che le misure sopra dichiarate sono comprensive di ruote e maniglie: il consiglio quindi è quello di misurare con una certa precisione il proprio carico prima di presentarsi in aeroporto.

Caratteristiche del bagaglio a mano

La tipologia di bagaglio ammesso, tanto in stiva quanto in cabina è quella dello zaino da viaggio o del trolley per bagaglio a mano. Le valigie più piccole infine, almeno durante la fase del decollo e quella dell’atterraggio, dovranno essere posizionate nel sottovano del sedile successivo al vostro, mentre l’eventuale borsone dalle dimensioni più grandi andrà riposto per tutta la durata del volo nelle apposite cappelliere.

Oggetti non trasportabili in cabina

Com’è giusto che sia, anche Ryanair proibisce ai passeggeri di portare con sé in cabina alcuni oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi. Chiaramente quindi non sarà consentito imbarcare armi, materiale infiammabile, merce illegale, oggetti d’arte, cacciagione, lampade e quant’altro.

Fare qui un elenco dettagliato sarebbe un po’ dispersivo e per questo motivo vi consigliamo di verificare la trasportabilità nel bagaglio a mano di determinati oggetti consultando direttamente la lista preparata da Ryanair.

Liquidi in aereo

In linea di massima comunque è possibile affermare che essi possono essere imbarcati insieme al passeggero se conservati in contenitori da 100 ml l’uno e per quantitativi massimi pari ad 1 litro, trasformabili in volumi maggiori se tra essi si considerano anche i viveri per un neonato). Sono inoltre permessi i medicinali liquidi e solidi necessari per il viaggio (meglio se portate con voi anche la relativa ricetta medica).

Attrezzature

Via libera invece a palloni sgonfi, giubbotti salvagente, kit di sopravvivenza, abiti da sposa e quant’altro a patto che non si tratti di oggetti pericolosi o ingombranti. Qualora si viaggiasse con bambini molto piccoli poi il bagaglio a mano potrebbe pesare sino a 5 kg.

L’ombrello può essere allegato alla valigia solo e soltanto se pieghevole e se non supera le dimensioni fissate per i bagagli a mano.

Le grandi attrezzature sportive invece, ad esempio gli sci o la canna da pesca, vanno conservate in stiva con un sovrapprezzo che oscilla, in relazione alle loro dimensioni, dalle 30 alle 50 euro. Esse inoltre vanno trasportate con l’aggiunta di un imballaggio protettivo.

Strumenti musicali

Stesso discorso vale infine per gli strumenti musicali che possono essere imbarcati in cabina anche se le loro dimensioni sono diverse dalle massime previste per i bagagli, ma ciò sarà possibile soltanto se acquisterete un posto a sedere aggiuntivo ed utilizzando all’atto della registrazione il termine “Extra” come nome del vostro strumento ed “Item Seat” come cognome.

Diversamente, ancora riposti in custodie protettive, trasporterete in stiva il vostro prezioso strumento musicale pagando un extra pari a 50/60 euro a seconda che decidiate di procedere in tale maniera già all’atto dell’acquisto del biglietto oppure soltanto una volta giunti in aeroporto.

Aereo Wizz Air

Wizzair bagaglio a mano

Wizz Air è una compagnia aerea low cost che collega alcune città italiane con gli aeroporti dell’est Europa, compreso l’aeroporto di Budapest.

Se amate viaggiare in aereo solo con il bagaglio a mano, sarà utile leggere questa guida, aggiornata al 2019. Troverete tutte le informazioni sul bagaglio a mano Wizzair, circa il peso, le dimensioni e le misure delle valigie che la compagnia aerea ammetterà in cabina e le interessanti novità sul secondo bagaglio a mano.

Dimensioni bagaglio a mano Wizzair

Wizzair consente ai suoi passeggeri di portare con sé in cabina gratuitamente un unico bagaglio a mano le cui dimensioni siano uguali o inferiori ai 40 x 30 x 20 cm ed il cui peso non superi in nessun caso i 10 Kg.

Queste misure corrispondono ad una valigetta dalle dimensioni di una borsa, di uno zaino o di una ventiquattrore. Una volta imbarcato il bagaglio, dovrete per regolamento posarlo nel vano sottostante al sedile davanti al vostro.

Secondo bagaglio a mano

Nel caso in cui per voi fosse realmente necessario portare in cabina anche qualche altra piccola valigia, Wizzair vi offre la possibilità, grazie alle nuove regole stilate nel 2019, di optare per l’imbarco prioritario a pagamento.

Come funziona? Beh, è semplicissimo: vi basterà scegliere la formula Priority Wizz Air e sarete autorizzati a portare con voi un ulteriore bagaglio a mano più grande, le cui dimensioni dovranno essere al massimo pari a 55 x 40 x 23 cm.

Per quanto riguarda l’extra previsto potremmo tranquillamente affermare che non si tratterebbe nemmeno di una spesa ingente: il pacchetto aggiuntivo infatti costerebbe in questo caso dalle 5 alle 25 euro in funzione del fatto che decidiate di acquistarlo durante la prenotazione del volo, a mezzo call center oppure ancora poco prima di imbarcarvi.

La situazione cambia però se siete in possesso di un Wizz Privilege Pass, di un Wizz Go o anche di un Wizz Plus: questi speciali biglietti infatti vi consentono a priori di portare in cabina ben due bagagli a mano.

Caratteristiche del bagaglio a mano

Del peso e delle dimensioni delle valigie da portare in cabina abbiamo già parlato nel corso del precedente paragrafo, quello di cui non abbiamo parlato però sono le generiche caratteristiche che il vostro bagaglio a mano dovrebbe possedere.

Sappiate quindi che in cabina vengono accettati gli zainetti (avete presente il diffusissimo zaino Eastpak? Ecco esattamente quello o uno che bene o male abbia le stesse caratteristiche), i più capienti zaini da viaggio, oppure ancora i trolley bagaglio a mano.

Chiaramente la scelta ricadrà su un oggetto piuttosto che su un altro in relazione al numero di ore di viaggio previste, al tipo di biglietto acquistato e alle esigenze personali.

Oggetti non trasportabili in cabina

Esistono degli oggetti che la compagnia aerea vieta di imbarcare in cabina? Sì, ed ovviamente ciò succede perché è necessario rispettare precise normative di sicurezza ormai diffuse in tutti gli aeroporti ed accolte, a volte con una certa elasticità, anche dalle compagnie aeree.

Per quanto riguarda Wizzair  vi basti sapere che potrete portare in borsa soltanto un litro di acqua (o di altre bibite) distribuito in bottigliette la cui capacità massima non superi i 100 ml. Vi è poi permesso portarvi dietro, in quanto articoli aggiuntivi a bordo, il cellulare (che ovviamente spegnerete quando vi sarà comunicato di procedere in tal senso o che, dietro consenso del personale di bordo, potrete tenere in modalità aereo), qualche libro, del vestiario di poco conto (ci si riferisce qui a cappelli, sciarpe, guanti e giacchette), degli alimenti per neonati la cui età non superi i 24 mesi, un e-reader, le stampelle se vi fossero necessarie e nient’altro.

Inoltre accettate il nostro consiglio e fate molta attenzione al carico che imbarcherete: la borsa da donna, ad esempio, viene a tutti gli effetti ritenuta un bagaglio a mano. Stesso discorso vale per la borsa in cui riponete il PC.

Infine ricordate che non potrete imbarcare in cabina alcun oggetto ritenuto potenzialmente pericoloso per gli altri passeggeri, merce fragile che non sia stata adeguatamente imballata, prodotti illegali ovunque o anche soltanto nei paesi di destinazione oppure ancora eccessivamente ingombranti. La compagnia aerea ha a tal proposito stilato una lista molto dettagliata. Altrettanto si è pensato di fare relativamente ai liquidi.

Bagaglio fuori misura: le tariffe

Se nonostante tutta la vostra buona volontà non siete proprio riusciti a presentarvi al check-in con un bagaglio a mano considerato a norma, non vi resta altro da fare se non imbarcarlo così com’è pagando un extra.

Se il vostro ticket non prevede l’imbarco prioritario, il costo di questo supplemento si aggirerà sui 25 euro circa, diversamente, se ad esempio avete acquistato un biglietto Priority Wizz Air e la vostra valigia supera i 55 x 40 x 23 cm, esso ammonterà alla ragguardevole cifra di 60 euro.

Nella prima evenienza, a patto che ci sia ancora posto in cabina e che le dimensioni del bagaglio siano comunque contenute, sarà possibile trasportare la valigia con sé, nell’altro caso invece il bagaglio dovrà essere necessariamente posizionato nella stiva ma il personale vi consentirà comunque di togliere dalla stessa eventuali oggetti di valore o che ritenete particolarmente utili durante il volo.

Potrete ovviamente portare con voi questi ultimi soltanto se riuscirete a farli entrare nella vostra borsa, in tasca o nel bagaglio a mano con misure standard (fate quindi bene le vostre valutazioni in merito ai bagagli già prima di arrivare in aeroporto e, se possibile, fatevi accompagnare da qualcuno a cui potrete eventualmente lasciare in custodia parte dei vostri effetti personali sino al giorno del vostro ritorno).

Treni stazione di Budapest

Come raggiungere Budapest in treno

Raggiungere Budapest in treno è un’esperienza talmente suggestiva e romantica che si dovrebbe prediligerla rispetto ad altre soluzioni. Certo, tale scelta può andar bene per chi ha la fortuna di disporre di molti giorni di vacanza, diversamente raggiungere la capitale ungherese sfruttando un volo internazionale resta l’opzione più consigliabile.

Le stazioni a Budapest

A Budapest sono presenti ben tre stazioni internazionali; si tratta della Keleti ad est, della Nyugati ad ovest e della Déli a sud. Ciascuna di esse, ed è qui che avrete il primo esempio dell’efficienza dei mezzi pubblici ungheresi, è collegata ad un discreto numero di altre importantissime stazioni ferroviarie europee.

Tra l’altro, una volta giunti al capolinea, potrete facilmente spostarvi verso il centro per raggiungere l’hotel o l’appartamento che avete precedentemente preso in affitto sfruttando la stazione metropolitana che, immancabilmente, troverete nelle immediate vicinanze dei binari.

Per visitare Budapest vi avvarrete in questo caso principalmente delle linee 2 e 3 passanti rispettivamente per Keleti e Nyugati.

I collegamenti dall’Italia

Qualche tempo addietro era possibile raggiungere Budapest in treno anche dall’Italia. L’Euronight Venezia Express infatti collegava la capitale ungherese alla stazione di Santa Lucia viaggiando anche di notte. Purtroppo questa possibilità non esiste più già dal 2011, anno di soppressione della tratta. Ciò si deve all’incremento di collegamenti aerei tra la nostra penisola e l’Ungheria, circostanza che ha reso poco conveniente l’utilizzo del treno.

In ogni caso gli inguaribili romantici possono ancora regalarsi questa suggestiva esperienza arrivando con i treni o con altri mezzi alla stazione di Vienna, magari partendo da Roma, Milano o Venezia, e continuando da lì la traversata dell’Europa sfruttando il direttissimo per Budapest che arriva al capolinea ogni due ore.

Altre capitali europee collegate alla città sono Francoforte, Monaco e Zurigo.

Autobus a Budapest

Come arrivare a Budapest in autobus

Raggiungere Budapest in autobus è una soluzione abbastanza economica che ben si adatta a chi ha a sua disposizione un bel po’ di tempo da dedicare alle vacanze.

Nel caso in cui non aveste la fortuna di appartenere a questa categoria di privilegiati, il consiglio è quello di raggiungere l’Ungheria sfruttando un volo.

Fermo restando che quello in esame non è di sicuro il più comodo in assoluto tra i mezzi di trasporto adibiti alle lunghe percorrenze, vediamo di saperne di più circa i viaggi internazionali in autobus.

Volànbusz

Gli autobus della compagnia Volànbusz sono quelli che attualmente si occupano di percorrere tratte internazionali. Essi consentono ai turisti di arrivare alla stazione dei pullman di Népliget.

Da qui sarà possibile muovervi per la città usufruendo della vicina stazione metropolitana collegata al centro della capitale ungherese grazie alla linea 3.

Non è raro comunque che altre compagnie possano far capolinea anche alle stazioni di Népstadion, Etele tèr o del ponte Árpád (in ungherese Árpád híd). Anche in questi casi comunque non avete niente da temere: ciascuna delle suddette stazioni è collegata ad un buon servizio metropolitano che vi consentirà di raggiungere agevolmente l’albergo in cui soggiornerete o di cominciare a visitare qualche zona d’interesse turistico.

Acquistare i biglietti

Per raggiungere Budapest in autobus vi basterà andare sul sito della compagnia Volànbusz dove potrete comprare i biglietti online. Si rivela spesso la scelta più saggia in quanto si evitano così inghippi di varia natura: essi infatti sono sempre disponibili in rete, non dovrete sottoporvi allo stress di effettuare lunghe code al botteghino e non rischierete di perdere l’autobus magari proprio perché il cliente in fila davanti a voi impiega un’eternità per acquistare il suo ticket.

Sul portale tra l’altro si potranno reperire notizie precise ed aggiornate circa gli orari e le città di partenza, il percorso prestabilito ed eventuali variazioni sul programma.

Traghetti sul Danubio

Come raggiungere Budapest in traghetto

Raggiungere Budapest in traghetto è un’esperienza sui generis che però non può che essere definita piacevole.

Chiaramente per far ciò è necessario partire da una città che abbia un collegamento fluviale con l’Ungheria e, almeno per chi proviene  dall’Italia, nella maggior parte dei casi essa sarà Vienna. Ecco a tal riguardo qualche utile notizia.

Vienna Budapest via fiume

Percorrere la tratta Vienna-Budapest in aliscafo richiede un bel po’ di tempo, ma quando mai vi ricapiterà l’occasione di seguire il corso del Danubio spostandovi tra diversi stati europei?

In genere la corsa più gettonata è quella proposta dalla Mahart Pass Nave, una nota azienda ungherese impegnata nel settore dei trasporti fluviali. State bene attenti però a programmare le vostre vacanze: in genere nel periodo compreso tra il 30 aprile ed il 30 luglio, così come quello che va dal 28 agosto al 2 di ottobre, il servizio giornaliero è sospeso. In questi frangenti quindi le corse vengono praticamente dimezzate ed è possibile navigare verso Vienna soltanto il martedì, il giovedì e la domenica, mentre il mercoledì, il venerdì ed ancora una volta la domenica, si attua il percorso inverso.

Tenete inoltre in considerazione che il viaggio durerà tra le 4 e le 5 ore.

I biglietti

Comprare un biglietto che dia il diritto di salire sull’aliscafo che collega Budapest a Vienna non è una scelta particolarmente dispendiosa, o quanto meno, non si rivela più costosa di altre soluzioni.

In genere un ticket di sola andata, acquistabile anche online, costa intorno agli 89 euro, mentre con 109 euro ci si porta a casa un titolo di viaggio valido per andata e ritorno.

Il costo del biglietto è comprensivo di un bagaglio dal peso massimo di 12 chili non particolarmente voluminoso. Con l’aggiunta di una ventina di euro poi potrete portare con voi anche la bicicletta.

Autostrada Ungheria

Come raggiungere Budapest in automobile

Raggiungere Budapest viaggiando in auto non è poi tanto difficile. Ecco cosa c’è da sapere in proposito.

Regole stradali

Per poter percorrere le autostrade europee è necessario far richiesta agli uffici di frontiera, o in alternativa al personale in forza ai grandi autogrill qui presenti, il contrassegno autostradale “matrica” o, se preferite, l’e-vignette, un pass elettronico virtuale che consente eventuali controlli digitalizzati sulla vettura e sul conducente.

Se ad un controllo, e fidatevi ce ne sono parecchi, risulterete sprovvisti di tagliandi, dovrete pagare una salatissima multa. Considerando che il pass costa poco meno di 9 euro e vale per 10 giorni, non vi resta che acquistarlo e godervi sereni la vacanza.

Per poter attraversare l’Ungheria è necessario sapere che i fari anabbaglianti devono rimanere accesi anche durante le ore diurne se si percorrono strade extra-urbane.

Tutti i passeggeri poi dovranno indossare le cinture di sicurezza. Anche in Ungheria non è poi consentito agli automobilisti utilizzare il cellulare a meno che non ci si avvalga di auricolari. Il clacson, soprattutto nei centri abitati, può essere adoperato soltanto in caso di effettiva necessità.

Per quanto riguarda le velocità di marcia esse andranno dai 50Km/H (centri urbani) ai 130 Km/H (autostrade) passando per i 90Km/H (strade extraurbane) ed i 110 Km/H (strade a scorrimento veloce).

Il percorso

Effettuare un percorso interamente autostradale è chiaramente la soluzione più indicata. Potrete scegliere se uscire dall’Italia attraversando Trieste e passando quindi per la Slovenia sino ad accedere all’Ungheria o, in alternativa,  lasciare il nostro paese all’altezza di Udine Tarvisio per dirigersi verso Vienna e quindi Bratislava ed infine Budapest.

Ponendo che partiate da Roma, non impiegherete in ogni caso più di 16 ore per arrivare a destinazione.

Informazioni utili

Nel caso in cui ci si dovesse trovare nella necessità di contattare il soccorso autostradale i numeri da digitare sarebbero 188 (Magyar Autoklub) o 36-1-345-1755 (Club Automobilisti Ungheresi).

In Ungheria potrete tranquillamente circolare con patente italiana ed assicurazione valida. Con voi dovrete comunque avere sempre anche il libretto di circolazione ed un’eventuale delega con fotocopia di documento di riconoscimento se la macchina non è vostra.

Non dimenticate infine l’adesivo recante il logo “I” di Italia, pena una multa abbastanza salata.

Déli Stazione di Budapest Sud

Déli – Stazione di Budapest Sud

Déli, (in ungherese Déli pályaudvar) la stazione di Budapest Sud, è il terzo avamposto ferroviario della città. Da qui partono tutti i treni rapidi con direzione sud-ovest, lago Balaton e Transdanubio.

Déli Stazione di Budapest Sud
Jozsef Suveg [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons.

Cenni storici

La stazione venne costruita nel 1861. Da allora ad oggi il suo aspetto è cambiato profondamente soprattutto a seguito dei danni subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Déli ha uno stile contemporaneo che poco e niente ha a che vedere con le architettonicamente più valide Nyugati e Keleti. Del resto la struttura attuale venne costruita soltanto nel 1960.

Piccola curiosità: ad essere precisi, Déli sorge sul lato ovest di Budapest, ma essa viene identificata come stazione sud della città.

Informazioni utili

Da qui è possibile usufruire di diversi collegamenti con autobus, tram  e con la metropolitana sottostante (linea M2).

Nei pressi della stazione sorgono il parco Vérmező, il Castello di Buda, il MOM Park e piazza Kálmán Széll. Da visitare è anche il bel viale Alkotás.

Stazione Nyugati a Budapest

Nyugati – Stazione di Budapest Ovest

La stazione di Budapest Ovest, nota anche come Nyugati, segue per importanza quella di Budapest Est, ossia la stazione Keleti. La stazione Nyugati venne progettata sul finire dell’800 da August de Serres e Victor Bernard, al servizio di Gustave Eiffel. L’edificio fu aperto al pubblico soltanto nell’ottobre del 1877 ed inglobò la vecchia stazione che qui sorgeva.

Stazione Nyugati a Budapest
Herbert Ortner (talk · contribs) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)], from Wikimedia Commons.

Architettura

La costruzione di questa struttura rispecchia fedelmente il clima culturale che in quell’epoca si respirava a Budapest. La capitale d’Ungheria infatti era considerata una “Parigi sul Danubio” e moltissimo denaro veniva investito nella costruzione di grandi opere architettoniche e di infrastrutture.

Lo stile scelto per la facciata risente molto dei gusti francesi e non  mancano poi richiami all’architettura allora in voga nell’occidente europeo (vedi gli inserti in vetro ed acciaio). Gli interni sono riccamente decorati.

Curiosità

Se avete visto il film Mission Impossible: protocollo fantasma, avrete potuto ammirare parte della stazione Nyugati. Essa compare anche nel video di “Early Winter“, hit di Gwen Stefany.

Informazioni utili

Dai terminali della stazione è possibile accedere alle linee 4 e 6 dei tram, agli autobus, alla M3 della metro e collegarsi per direttissima all’aeroporto Ferihegy di Budapest.

Appena giunti in stazione, potrete fare una visita al Museo Ferroviario di Budapest, il più grande del suo genere in tutto il continente. Periodicamente sono messi a disposizione dei visitatori anche dei treni storici a vapore utilizzati per giri turistici sulle rive del Danubio. Accanto alla stazione potrete visitare il centro commerciale WestEnd.

Stazione Keleti

Keleti – Stazione di Budapest Est

La stazione Keleti (in ungherese Keleti Pályaudvar) si trova nella parte Est di Budapest èd è la più trafficata della capitale. Ospita quotidianamente un gran numero di treni provenienti da tutto il continente e soprattutto da Vienna e da Belgrado. Da questa stazione si parte per raggiungere i paesi ungheresi ad est (Debrecen) o continuare per la Romania.

Cenni storici

La Keleti venne costruita tra il 1881 ed il 1884 basandosi su un progetto a quattro mani firmato da Gyula Rochlitz e Jànos Feketehàzy. I due architetti scelsero di erigere la loro opera guardando ai principi architettonici e stilistici dell’eclettismo e privilegiando soprattutto un’impronta neorinascimentale. Essi fecero della loro creatura una delle ferrovie più all’avanguardia tra quelle attive in Europa e scelsero di rendere anche omaggio a James Watt e George Stephenson, rispettivamente inventori del motore a vapore e della locomotiva a vapore. Le loro statue troneggiano così all’interno della stazione, incorniciate da splendidi affreschi.

Interno stazione Keleti

Particolare è la vicenda edilizia di questa stazione che, a seguito di una serie di problemi urbanistici, finì per espandersi in zone originariamente non incluse nel progetto. Caduta in disuso durante l’ultima guerra, la stazione venne poi rivalutata grazie all’afflusso notevole di treni provenienti dall’estero ed ai comodi collegamenti con il cuore della città per mezzo di autobus, tram e metro.

Informazioni utili

All’interno della stazione arrivano le fermate delle metropolitane M2 ed M4 e all’esterno passano molte linee di autobus.

Aereo

Aeroporto di Budapest

Terminal 2B aeroporto Budapest
Terminal 2b

A 16 chilometri dal centro di Budapest è situato l’aeroporto Budapest Ferenc Liszt, il più grande aeroporto commerciale in Ungheria. Precedentemente si chiamava aeroporto di Budapest-Ferihegy, dal nome del quartiere che si trova intorno, ma a 200 anni dalla nascita di Ferenc Liszt, famoso compositore ungherese, si è voluto ribattezzare l’aeroporto con il suo nome.

Compagnie aeree

L’aeroporto internazionale si collega con Europa, Africa, Medio ed Estremo Oriente e da giugno 2015 anche con il Canada. Come apprendiamo sulle pagine del sito www.tuttoaeroporto.it, nel 2012 fallì la compagnia ungherese Malév che gestiva un terzo delle rotte aeree, con inevitabile ridimensionamento del traffico aereo dell’aeroporto. Dal 2012 è stata la Ryanair ad investire nell’ampliare l’offerta di voli. Wizz Air, Air Berlin e Lufthansa solo le compagnie che insieme a Ryanair si dividono il maggior volume di traffico aereo dell’aeroporto.

Brevi cenni storici

Al 1938 risale l’idea di costruire l’aeroporto che sotto la direzione dell’architetto Kàroly Dàvid Jr fu ultimato nel 1943. Inizialmente concepito sia per un uso civile che militare, vide quest’ultimo settore svilupparsi velocemente per via del periodo di guerra, ma al termine di questa rimasero danneggiati numerosi edifici.

Quando nel 1947 le autorità di Budapest decisero di ricostruire l’aeroporto ne scelsero un uso solo civile e non più anche militare. Nell’estate del 1956 decollò il primo aereo dall’aeroporto.

I terminal dell’aeroporto

Oggi l’aeroporto di Budapest è diviso in Terminal 1 (non più operativo) e Terminal 2 a sua volta diviso in due zone: 2A (da qui partono i voli per i paesi Schengen) e 2B (fuori dall’area Schengen). E’ prevista anche la costruzione della zona 2C. La Sky Court, nell’aerea di transito, è la zona dedicata ai negozi per fare shopping e ristoranti.

Dall’aeroporto alla città

Ci sono due autobus che collegano Budapest con l’Aeroporto Liszt Ferenc e viceversa.

Il primo è l’autobus 200E che permette di arrivare alla stazione della metropolitana Kőbánya-Kispest. Da qui con la linea 3 metro (blu) è facilmente raggiungibile qualsiasi punto della città.

Il secondo è l’autobus 100E che collega l’aeroporto direttamente con il centro di Budapest fermandosi a piazza Deák (Deák Ferenc tér) dove si incrociano tre delle quattro linee della metro.

In auto si raggiunge l’aeroporto di Budapest prendendo la strada Ülloi.

In taxi si raggiunge l’aeroporto molto velocemente. Ovviamente ci sono molti taxi disponibili anche se solo la compagnia Főtaxi ha l’autorizzazione per usufruire degli spazi di sosta fuori dai Terminal. Se sceglierete di utilizzare questo mezzo consiglio di leggere l’articolo Taxi a Budapest, dove è anche possibile prenotare un taxi compilando il modulo a fine pagina.

Transfer da e per l’aeroporto

E’ possibile anche viaggiare dall’Aeroporto Internazionale Budapest-Ferenc Liszt all’alloggio in città e viceversa a bordo di un comodo minibus condiviso con un transfer privato con autisti esperti di lingua inglese. Fra i tanti abbiamo scelto questo perché è certificato sul sito Getyourguide, dove volendo potrete sceglierne anche altri.

Una volta raggiunta Budapest temete di non sapere come spostarvi? Leggete l’articolo “Come muoversi a Budapest” e scoprirete che, oltre ad avere all’imbarazzo della scelta, potrete contare su mezzi pubblici molto efficienti che vi permetteranno di arrivare dappertutto in comodità. Non dimenticate di valutare l’acquisto di una Budapest Card che offre numerosi vantaggi.

Noleggio auto

Un’altra possibilità è quella di noleggiare un’auto all’aeroporto di Budapest per muoversi poi liberamente in città. Sicuramente una buona scelta per chi già conosce la zona o a cui piace essere indipendente.

Dove dormire vicino l’aeroporto di Budapest

Alloggiare vicino all’aeroporto può essere una comodità non indifferente. Vediamo come cercare un hotel in zona Aeroporto Internazionale di Budapest-Ferihegy.

Utilizzando lo zoom – della seguente mappa, appariranno le strutture alberghiere (indicate dai prezzi in euro) più vicine all’aeroporto di Budapest (segnalato dall’icona gialla). Passando con il mouse sui prezzi è possibile visualizzare il nome della struttura, una foto d’anteprima, il voto e il numero di recensioni ricevute. Cliccando sul prezzo si aprirà la pagina dell’albergo dove troverete maggiori informazioni ed eventualmente potrete effettuare la prenotazione.

Uffici di cambio

Uscendo dalla zona ritiro bagagli, superando la cartoleria, in fondo sulla destra c’è un Bancomat che vi permetterà di ritirare i fiorini ungheresi. Potrete cosi usufruire di un cambio più conveniente rispetto ai quelli dei cambiavalute.